Piccoli segnali dell’apocalisse imminente – 2

Pubblicato da admin il set 6th, 2011

La Serenella

Ricordatevi com’era l’agosto santafiorese prima.
Ricordatevi come ogni giorno o quasi ci fosse qualcosa d’interessante da vedere foss’anche la mostra di un pittore (parecchio) in erba, un concerto, una serata musicale in peschiera.
Ricordatevi come il solo programma estivo della Pro-Loco occupasse un cartellone lungo come la mia gamba.
Soprattutto, ricordatevi la Serenella.
Ricordatevi i pomeriggi al parco o al tennis andando a prendere fresco, gelati o birrette coi pistacchi al barrino.
Ricordatevi il fresco e le chiacchiere, e le manovre da adolescenti sui dondoli.
Ricordatevi un locale dove entravano clienti di qualsiasi età, senza starsi sulle scatole, arrivando da tutti i posti.
Ricordatevi il miglior locale estivo di tutto l’Amiata.
Ricordatevi il Modello che beveva, una dietro l’altra, 50 ceres a sera, nel tavolino in cima a sinistra.
Ricordatevi i buttafuori improbabili.
Ricordatevi il banchino col bigliettaio monumentale dietro.
Ricordatevi i pienoni di ferragosto con la gente a ballare pigiata, pigiando…
Ricordatevi il tirare tardi anche chiacchierando nonostante il casino.
Ricordatevi il timbro sulla mano “Foscoli Guido – Imbianchino”

Ecco, ricordatevelo.

Proposte per SISTEMARE l’orologio di Piazza

Pubblicato da admin il ago 24th, 2011

Il post sull’orologio di piazza è stato molto letto: riceviamo quindi (e volentieri pubblichiamo) un’intervento arrivato per email da parte di un noto luminare.

Abbiamo da tempo riscontrato negli anni il disinteresse verso l’antico orologio della torre, che ricordiamo ospita un quadrante dei Della Robbia, nonché le ripassate restauratorie (sui numeri) del Gere.
Proponiamo quindi alla popolazione e alla Signora Amministrazione una serie di alternative per sistemare la questione dell’orologio rompipalle.
Questione della carica. Visto che tanto l’unico che si prendeva la briga di caricare quotidianamente l’orologio è stato scacchiato, consigliamo di smontare l’antiquato e tragicamente fuori moda ingranaggio, per sostituirlo con un normale accrocco elettrico che faccia girare le lancette senza tanti bisogni. Seguendo un ben collaudato copione, l’ingranaggio smontato sarà messo in casa alla zittina da qualche notabile del momento e arrivederci.
Il quadrante. Una volta cambiato il motore, vogliamo lasciare il quadrante così com’è? Proponiamo di buttare tutto (ok, non proprio buttare, diciamo che si seguirà il sistema dell’ingranaggio) e installare un display digitale polifunzionale a colori che potrà visualizzare l’ora e altre informazioni, come il tempo meteorologico, i prezzi del cinquino e del macchiato al banco, il deficit aggiornato. Userà Windows XP, così qualsiasi quindicenne potrà craccarlo e mandare su filmini porno autoprodotti col cellulare o scaricati con eMule. Pensate quanto aumenterà la folla in piazza, con conseguente aumento delle consumazioni al bar.
La torre. Se proprio dobbiamo portare a logica conclusione queste premesse, non rimarrebbe che trattare del supporto dell’orologio: la torre. L’approccio è quello di analizzare i reali bisogni della popolazione. I Santafioresi hanno bisogno di una pila di sassi vecchi alta 14 metri? Di che cosa hanno realmente bisogno? Ecco quindi la nostra proposta. demolire la torre e sostiturla con 14 metri di silos per il vino.
Siamo sicuri che queste proposte incontreranno il favore di tutti, e non vediamo l’ora di vederle affrontate in sede di Consiglio.
Prof. Gualtiero Scimmè-Lappa, docente di Restauro Azzardato e Avvisi di Garanzia all’Università di Livorno (UNILI).

Piccoli segnali dell’apocalisse imminente – 1

Pubblicato da admin il ago 23rd, 2011

L’orologio di Piazza

Ogni anno quando torno al paese trove sempre qualcosa di nuovo che mi fa rendere conto di come Santa Fiora stia, nemmeno tanto lentamente, declinando senza rimedio.
Prendiamo per esempio l’orologio di Piazza Garibaldi.
Tutti in paese sanno che finora ha continuato a funzionare perché Arnaldo (alias Tanassi) ha continuato, senza nessun impegno né incarico ufficiale da parte del comune, a caricarlo tutte le sere, qualsiasi tempo facesse, per pura passione.
Di fronte a questo stride non poc il disempegno totale dell’ufficio tecnico, che ha portato alla decisione di Tanassi di smettere di caricare l’orologio. Il risultato è che l’orologio è fermo, dopo quanto? Decine di anni? E come si può commetare questa cosa? Sappiamo che i geometri comunali hanno il loro orologio e non importa loro di quello della torre, ma a noi invece importa anche se, pensa un po’, l’orologio l’abbiamo anche noi.
Che si fa? regaliamo loro una bella risveglia?

La mostra del Vallati

Pubblicato da admin il feb 14th, 2011

Mi piace molto l’idea di comporre i nuovi marciapiedi con materiali eterogenei, come già fatto alle Bagnore. Sembra di essere all’esposizione del Vallati, dove vedi parecchi tipi di mattonelle e rivestimenti assortiti.
Ci vedrei bene anche un po’ di mostra dei parquet, darebbero calore.

Lo spazio Sant’Antonio

Pubblicato da admin il ago 18th, 2009

La sera del 14 agosto scorso sono riuscito a intrufolarmi allo spettacolo “Li Romani in Russia” di e con Cristicchi. Era veramente molto tardi, lo spettacolo era quasi finito, ma io ero curiosissimo di vedere come era stata sistemata tutta la zona.

Era una vita che volevo vedere com’era fatta la vecchia chiesa diroccata, e l’attuale sistemazione è bellissima. Anche gli orti sottostanti sono molto suggestivi. Non ho potuto vedere l’auditorium perché ovviamente lo spettacolo era in corso ed era bui pesto, ma tutto l’insieme è molto suggestivo, specie con l’illuminazione notturna.

Poiché quella dell’altra sera era una specie di pre-inaugurazione, speriamo che i lavori vengano terminati presto e il tutto aperto al pubblico.

E questo per chi mi taccia di criticare sempre.

La croce sopra

Pubblicato da admin il ago 2nd, 2009

E così ieri sera ho messo una croce sopra a un altro pezzo importante della mia essenza di santafiorese, uno dei punti fermi dell’esperienza di essere ciacciaio se ne va, insieme agli altri pezzi di sé.

Sono entrato alla Serenella o, almeno, in quello che ne rimane, o forse sarebbe meglio in quello che ne usurpa il nome e ne occupa abusivamente lo spazio.

Già non bastava l’annullamento progressivo di quello che la rendeva unica, tolto fetta a fetta (costola a costola) da una gestione miope e tamarrissima, che l’ha resa un locale senza anima da pirozzi indistinguibile da tutti gli altri, ora la mano di coppale è la serra dei pomodori della Base Alpha, tanto sconcertante esteticamente quanto poco efficace acusticamente.

Ringrazio solo il cielo per averci risparmiato la tettoia sul ponte: se fa quest’effetto qui, figuriamoci nel mezzo del viadotto.

Allora grazie, grazie per avere cancellato un altro pezzo della storia di Santa Fiora, grazie per aver mandato all’oblio una larga fetta delle mie estati santafioresi e del sentirsi santafiorese, grazie per avere mandato la Serenella in degna compagnia col cinema, il defizio e chissà cos’altro. Grazie per aver contribuito a recidere un altro pezzo delle mie radici. Quando non ne avrò più non verrò più, perché non sarò più santafiorese. Per allora, chissà, sarò un altro abitante di San Giuliano Terme, e mi rimarrà più comoda la Garfagnana.

Un favore chiedo:cambiate il nome al locale. La Serenella era proprio un’altra cosa.

PS. Chi l’avrebbe mai detto che avremmo rimpianto così tanto la Guidana?

Il Nuovo Comune (?)

Pubblicato da admin il giu 11th, 2009

Grafico del voto

Da lontano mi viene qualche considerazione che potrebbe anche essere errata, fuorviante o quant’altro, e se è vero spero che questo stimoli confronti, però:

  1. la lista vincente guadagna di inerzia il comune seppure con una percentuale tutt’altro che bulgara, probabilmente più per stanca abitudine degli elettori che altro (l’ho riscontrato a casa mia). Si coglie una certa disaffezione dell’elettorato tradizionale (forse stufo di una gestione fin troppo “abituata” del Comune) che la commistione con componenti democristiani non maschera: il 45% a Santa Fiora per questo gruppo è poco e peggiorerà in futuro, man mano che l’elettorato si rinnova e non ha rapporti con la consunta classe dirigente. Per avere cambiamenti sarebbe salutare un ricambio della nomenklatura che, a spanne, non avverrà per molto tempo.
  2. La seconda lista, seppure troppo eterogenea riesce a raccogliere il 28%, probabilmente in larga parte strappandolo dalla lista vincente. Qui è stata notata l’inesperienza del capolista e l’insieme della lista, accompagnato, e qui vado a braccio in base a quello che ricordo, da certe utopicità del programma di impronta Ciaffarafà-esca.
  3. La terza lista col 15,1% ha raccolto il minimo indispensabile ma era destinata all’inconsistenza, mentre potrei dire che
  4. Rifondazione abbia perso un po’ di voti, e il 11,2% a Santa Fiora sia un po’ pochino, anche se il fenomeno si accoda al trend nazionale che, tranne enormi cambiamenti generali di quest’area politica poco probabili, peggiorerà.

Insomma, stesso comune con (quasi) gli stessi componenti. Stessa politica? Staremo a vedere.

Risultati delle elezioni a Santa Fiora

Pubblicato da admin il giu 8th, 2009

Sarebbe molto interesante se ora qualcuno pubblicasse qualche risultato di Santa Fiora, visto che sul sito del comune non c’è nulla. Anche i commenti saranno benvenuti.

Ma chi va a fare il sindaco?

Pubblicato da admin il mar 27th, 2009

Mi piacerebbe sapere qualcosa delle prossime elezioni: che liste ci sono? chi sono i candidati?

Il PD ripresenta il Verdi? davvero? e gli altri?

Una volta usava presentarsi a casa uno degli ultimi giorni prima delle votazioni col foglino della lista, a mo’ di benedizione del prete.

Postate Postate

Alle urne ciacciai!

Pubblicato da admin il apr 15th, 2008

Da bravo ciacciaio esportato all’estero mi piacerebbe sapere come sono andate le votazioni a Santa Fiora. C’è qualche volonteroso che ha voglia di postare i risultati? oppure che me li manda per posta e poi ci penso io?

AGGIORNAMENTO – Ci penso io (vagabondi)

Risultati al SENATO
Partito 2008 2006 % differenza
Partito Democratico 42,62 % 36,11 % + 6,51 %
Italia dei Valori – Di Pietro 2,35 % 1,82 % + 0,53 %
Totale Coalizione 44,97 % 37,93 % + 7,04 %

Popolo della Libertà

31,07 % 28,48 % + 2,59 %
Lega Nord 2,16 % 0,61% + 1,55 %
Totale Coalizione 33,23% 29,09% +4,14%
Sinistra Arcobaleno 9,45 % 19,76% - 10,31%
UDC 5,99% 10,13% -4,14%
 
Risultati alla CAMERA
Partito 2008 2006 % differenza
Partito Democratico 42,81 % 40,66 % + 2,15 %
Italia dei Valori – Di Pietro 2,40% 1,09 % + 1,31 %
Totale Coalizione 45,21 % 41,75 % + 3,46 %
Popolo della Libertà 29,94 % 26,64 % + 3,30 %
Lega Nord 1,81 % 0,52% + 1,29 %
Totale Coalizione 31,75% 27,16% +4,59%

Sinistra Arcobaleno

8,42 % 18% - 9,58
UDC 6,73% 9,57% -2,84%

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